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per il mio ggiovine sguardo
sabato, 13 settembre 2008

Il rischio è il mio mestiere

Ebbene si, la malavita ha deciso che il posto dove lavoro è un buon posto per esercitare i suoi loschi traffici. Questo pomeriggio, verso le sei, il mio boss mi chiama in ufficio e mi dice: "Hai visto quei due? Sono qua da più di quattro ore, non consumano praticamente nulla, non si parlano e ogni tanto se ne vanno fuori per incontrare qualcuno". Nemmeno a dirlo, li guardo, e nei loro volti vedo il vuoto, il nulla, il buio primordiale, della serie 'sti tipi proprio mai visti prima, ma si sa che che la mia capacità di riconoscere le persone è pari al sottozero e che il mio spirito di osservazione non potrebbe essere resuscitato nemmeno con una seduta spiritica. Comunque, anniento a sprangate la mia parte razionale che sta urlando "ma che stai a di'! che te sei bevuto il cervello?", annuisco e prometto di tenerli sott' occhio; poi... incredibile! probabilmente qualcosa che non va c' è sul serio. La tipa, che tra virgolette ha una faccia così impiastricciata di trucco che sembra Moira Orfei quando va in discoteca per rimorchiare, effettivamente ogni tanto si alza distintamente dal tavolino che occupa insieme ad un altro gentil signore, e si va a sedere in un altro, ogni volta occupato da un diverso simpatico maschione. Ovviamente io colgo l'occasione al balzo per prendere un altro turno (si vabbè, lo so, l'ho fatto per i soldi) ed arrivare così alla chiusura e vedere cosa succede: sparatorie, polizia, giornali scandalistici e di cronaca che scelgono me come unica testimone dell'accaduto "Ah! vi prego, fatemi indossare i miei ray ban, i vostri flash mi accecano, ed ora basta per piacere che per oggi sono esausta", questo è ciò che mi aspetto. Naturalmente nulla succede, i due se ne vanno, nessun figuro sospetto entra più nel locale ed io rimango con niente di interessante da raccontare in giro.

postato da: monchi alle ore 02:44 | link | commenti | commenti
categorie: londra, vivere pericolosamente

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Sono Mònchi. E questo, ahimé, è tutto.

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