Ma io lo sapevo che in lei c'era qualcosa che non andava, dico io, vai a fare le olimpiadi in Cina (e questo va pure benissimo) e con tutte le polemiche che puoi innescare te ne vai a parlare della detassazione delle medaglie, citi Ramazzotti dopo la vittoria, adesso andiamo pure a regalare fioretti autografati all'incarnazione del Male? Ma diamine! un po' di dignità. Certo, stringergli la mano, accennare anche un sorriso, magari pure sincero, un po' d'affetto non lo si nega a nessuno, ma questa refenzialità, proprio no. E pensare che ho pure pianto quando ho visto l'ultima stoccata alle finale delle Olimpiadi (vabbè, che detto da una che si commuove pure quando guarda i Simpson non è che abbia una grande valenza) e il giorno dopo sono corsa a comprare La Repubblica per mostrare a tutti i miei colleghi, a cui non poteva fregar di meno, quanto era brava la mia concittadina (e mi sa che poi sul bus mentre leggevo l'articolo ho pianto addirittura un'altra volta, ma forse era per la medaglia di judo femminile, non me lo ricordo). Comunque, faccio mea culpa, ognuno è libero di avere le sue convizioni politiche e i suoi propri gusti, e io sono una brutta persona che giudica le persone attraverso stereotipi che non valgono niente; anche se qui, però, si tratta più di distinguere tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato... e diciamolo una volta per tutte: comprare i cd di Ramazzotti è sbagliato!

In fondo poi a me, non è che me ne freghi tanto, io son sempre stata del partito della Trillini (il suo ritiro sì che merita le mie lacrime).
