Il dolore provocato dalla vittoria del berlusca aveva appannato le mie funzioni mentali. Ci ho messo quindi un po' a cogliere la fortuna che ci era caduta addosso. E si, cinque anni di simpatia, ragazzate e scherzetti ci attendono con ansia. Ma che bello! Intanto Silvio ha già iniziato a portare il Verbo in giro per il mondo: la scorsa settimana ad una conferenza stampa in Russia sembra che abbia fatto finta di impugnare un mitra e di sparare ad una giornalista che aveva fatto una domanda inopportuna.

Per questo e per ciò che verrà, "Rendiamo grazie a Silvio"
Allora, io non voglio parlare di religione, non voglio parlare di persone che vengono guarite da un uomo deceduto decenni prima e non voglio nemmeno parlare di tutti i soldi che girano intorno a tombe e santuari. Io voglio parlare di quanto sia, non so, non mi viene l’aggettivo giusto… triste, macabro, forse pure un po’ perverso, mettere il primo piano fisso di un morto sulla tivvì, mentre l’italica popolazione quasi per intero si sta dedicando a consumare il pasto del mezzodì. Dico io, uno si sforza per tutta la sua vita di evitare la vista dei cadaveri degli anziani parenti, trovando anche scuse poco credibili, perché quei corpi senza vita lo impressionano e poi in un tranquillo giorno di primavera non può mettere in nessuno dei primi canali sino almeno al settimo senza doversi sorbire la faccia del barbuto siliconato. Certo, uno potrebbe spegnere il suo bel televisore e conversare con familiari e amici, oppure semplicemente perdersi nei propri pensieri, ma io a questo rispondo: “Anche no!” Io voglio vedere la tivvì mentre mangio, sin da piccola mi avete insegnato ad ingurgitare cibi guardando Siamo fatti così, Friends, Blob, ed ora io se non vedo il tiggì proprio non riesco a mettere in funzione l’apparato digerente. Rispondiamo tutti in coro “Anche no!” al cadavere in tivvù.
Detto questo, una lezione di teologia da don Pizarro.

Evidentemente noi quest' uomo lo amiamo proprio. Che sia per il suo sapor mediorientale?
"Mònchi, andava fatto, con sommo dolore, ma andava fatto, sappilo; ora spera solo che sia almeno servito a qualcosa" La mia coscienza elettorale sta cercando di placare, pressoché invano, il mio animo in sobbuglio.
Visto che in questi giorni che precedono la mia laurea ho molto da fare, ho ben pensato di aprire un blog capace di contenere tutte le mie proposte costruttive finalizzate a migliorare la società intera (e si, sono una persona modesta). Mi è venuta in mente questa cosa proprio ieri, mentre, passeggiando, mi sono ritrovata a guardare il manifesto del concerto di Carmen Consoli e a pensare "donna, ma come ti viene in mente di farti fotografare con la faccia triste e la mano occupata ad accarezzare un gatto?". Questa riflessione così profonda sulla condizione femminile (...che mi riguarderebbe anche un po') mi ha spinta dunque a dire: "Diamine! Devo proprio esprimere a tutti questa cosa che ho pensato: Carmen Consoli si sta facendo carico con questa immagine dello stereotipo per eccellenza della vecchia, anche se lei è ancora ggiòvane, zitella, che senza un bel matrimonio sulle spalle sarebbe destinata a divenire una gattara". Beh, una riflessione simile non me la potevo mica tenere tutta per me... il passo successivo: aprire un blog dove poter dire tutto quello che secondo me non si confà a questo mondo è stato un attimo. Naturalmente nutro dei forti dubbi sul fatto che riuscirò ad aggiornarlo con frequenza (o anche solo un'altra volta), ma ci proviamo.
